Guida al risparmio carburante e CO2

I ministeri dello Sviluppo Economico, dell'Ambiente e delle Infrastrutture e dei trasporti, come richiesto dalla direttiva 1999/94/CEE recepita in Italia con il decredo del Presidente della Repubblica 17 febbraio 2003 n.84, al fine di ridurre il consumo di carburante e le emissioni di C02 hanno redatto la "Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle autovetture 2013". Il documento, oltre ad indicare agli automobilisti consumi ed emissioni delle nuove vetture, fornisce una serie di consigli sullo stile di guida e sulla manutenzione della vettura: consumi ed emissioni possono essere ridotti del 10-15 % migliorando anche la sicurezza sulla strada.

Consigli

  • Non far riscaldare il motore a veicolo fermo, nè al regime minimo nè a regime elevato: in queste condizioni infatti il motore si scalda più lentamente, aumentando consumi, emissioni ed usura degli organi meccanici;
  • Accelerare gradualmente (farlo bruscamente penalizza notevolmente i consumi e le emissioni) e inserire al più presto la marcia superiore;
  • Mantenere una velocità moderata (il consumo di carburante aumenta esponenzialmente all'aumentare della velocità) e il più possibile uniforme (frenate e riprese superflue provocano un incremento del consumo di carburante e delle emissioni);
  • Passare il più presto possibile alla marcia più alta (marce basse ad elevati regimi per ottenere accelerazioni brillanti comportano un sensibile aumento dei consumi, delle emissioni inquinanti e dell'usura del motore);
  • Guidare in modo attento e morbido evitando brusche frenate e cambi di marcia inutili;
  • Decelerare gradualmente rilasciando il pedale dell'acceleratore e tenendo la marcia innestata facendo attenzione ad evitare il fuori giri per non danneggiare il motore (in questa modalità il motore non consuma combustibile, se dotato del dispositivo cut-off);
  • Spegnere il motore in caso di sosta o fermata (quando si può), ma solo a veicolo fermo;
  • Utilizzare uno pneumatico omologato e del tipo richiesto dalla stagione. Controllarne periodicamente la pressione di gonfiaggio (almeno una volta al mese e prima di lunghi viaggi);
  • Rimuovere porta-sci, portapacchi (peggiorano l'aerodinamica del veicolo, così come i finestrini aperti, influendo negativamente sui consumi di carburante) subito dopo l'uso e, trasportare nel bagagliaio solo gli oggetti indispensabili mantenendo il veicolo, per quanto possibile, nel proprio stato originale;
  • Utilizzare i dispositivi elettrici solo per il tempo necessario e limitare l'uso del climatizzatore (aumenta i consumi fino al 25%) preferendo gli areatori.

Per un elenco dei consumi per marca e modello vi invitiamo infine a consultare la Guida sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di anidride carbonica delle autovetture 2013.